ODONTOIATRIA CLINICA

Sito a cura dei Dottori
Umberto Molini e Alessandro Fedi

hanno collaborato i Dottori
Marco Rossi e Enzo Rossi

L'apparecchio ortodontico

A cura del dr Umberto MoliniL'apparecchio ortodontico è lo strumento di lavoro dell'ortodonzista. Selezionato per realizzare l'obbiettivo terapeutico porta i denti nel migliore allineamento reciproco, modifica la forma delle arcate e sposta le arcate dentarie nella posizione d'occlusione più funzionale.
Gli apparecchi ortodontici si distinguono in fissi o mobili, tradizionali od estetici, meccanici o funzionali. Analizziamo meglio le differenze.

 
VIDEO APPARECCHIO INVISIBILE INVISALIGN
 

Apparecchio ortodontico fisso Apparecchio ortodontico fisso
L'apparecchio ortodontico fisso tradizionale, il
più popolare, è composto di attacchi metallici o ceramici che una volta fissati alla faccia esterna dei  denti vengono agganciati da  fili, elastici, molle e trazioni extraorali. Tali strumenti meccanici sono in grado di portare i denti e le arcate dentarie nelle corrette posizioni estetiche e funzionali. L'apparecchio fisso viene assemblato dall'ortodonzista direttamente in bocca al paziente, nella modalità appropriata al raggiungimento dell'obbiettivo stabilito per una determinata fase del trattamento ortodontico. Con esso, infatti, si procede per fasi di trattamento, le quali vengono delineate nella preliminare progettazione del caso.
Per mezzo dell'apparecchio fisso di ortodonzia i denti possono essere spostati per grandi distanze, in tutte le direzioni e con ogni tipo di movimento, incluso quello corporeo, tanto che il suo uso permette la correzione di malposizionamenti dentali non trattabili con altri apparecchi.
L'attacco ortodonticoattacco ortodontico (bracket) è l'elemento principale dell'apparecchio fisso. Esso presenta una base trattata in maniera tale da permettere l'adesione al dente, e un corpo nel quale sono ricavate due componenti fondamentali: la scanalatura a sezione rettangolare (slot) per l'inserimento di fili metallici e le alette per il trattenimento delle legature necessarie a bloccare i fili nell'attacco.

L'attacco ortodontico è definito in inglese Twin Bracket Edgewise che tradotto è attacco gemellare di costa. Gemellare perché formato da una doppia coppia di alette, mentre "di costa" o "di taglio" fa riferimento alla possibilità di inserire nella sua scanalatura fili rettangolari dal lato più corto, essendo l'altezza di questa inferiore rispetto alla profondità.

I fili metallici sono anch'essi parte integrante dell'apparecchio fisso. Conformati ad arco e di spessore e sezione variabile, oltre che di qualità di lega, danno un contributo fondamentale alla correzione della malocclusione. Possono muovere i denti o svolgere funzione di ancoraggio. Entrano nella scanalatura centrale dell'attacco ortodontico (slot) e vi vengono trattenuti da legature metalliche od elastiche.

Apparecchio ortodontico mobile
Gli apparecchi ortodontici rimovibili provocano lo spostamento dentale per mezzo di forze generate dalla deformazione elastica dell'apparecchio (Invisalign), dall'azione di stimolo e riequilibrio delle forze biologiche del paziente (funzionali), oppure prodotte dall'attivazione di parti incorporate (meccanici): viti, molle, archi vestibolari.
Essi trovano indicazione in alternativa agli apparecchi fissi, oppure come apparecchi complementari a quelli fissi in determinate fasi del trattamento ortodontico.

Vantaggi degli apparecchi mobili d'ortodonzia
Permettono un miglior controllo dell'igiene orale, diminuendo il rischio, in corso di trattamento, di danni dento-parodontali da accumulo di placca batterica. Costano di meno, perché il loro uso richiede una minore specializzazione: l'abilità tecnica nel maneggiare questo tipo di apparecchi è inferiore a quella necessaria per gli apparecchi fissi tradizionali o linguali. Inoltre è possibile farli confezionare in laboratorio e non richiedono una particolare attrezzatura. Ciò rende possibile l'approccio alle cure ortodontiche da parte di uno strato sociale più vasto.

Svantaggi degli apparecchi mobili d'otodonzia
La maggiore limitazione d'uso di questi apparecchi sta nella difficoltà di provocare con essi movimenti controllati delle radici e corporei, di indispensabile effettuazione nelle malocclusioni più complesse, al fine di ottenere un occlusione estetica, funzionale e stabile. Gli elementi attivi delle placche mobili sono capaci di provocare essenzialmente movimenti di inclinazione coronale. La corona si sposta in direzione della forza e la radice nella direzione opposta: Il dente effettua un movimento di rototraslazione, con, nella forma più classica, centro di rotazione al terzo apicale della radice.

Ritenzione dell'apparecchio mobile
La ritenzione si ottiene per mezzo dei ganci che vanno a fissare l'apparecchio alle aree di sottosquadro presenti sulla corona clinica del dente. Le forze prodotte dall'attivazione delle parti lavoranti dell'apparecchio, per il principio dell'azione e reazione producono controforze tendenti a dislocarlo. Tale effetto si annulla con un accorta progettazione dei punti di aggancio al dente. La stabilità prodotta da un corretto sistema di aggancio dell'apparecchio è un fattore molto importante sia per una corretta azione, sia per la collaborazione del paziente.


Apparecchi ortodontici mobili meccaniciapparecchio ortodontico mobile - placca
Tra questi troviamo la placca meccanica intrinsecamente attiva, molto utilizzata nel passato, più conosciuta come "placchetta mobile".
E' un apparecchio formato da un corpo in resina acrilica che trattiene nella sua struttura sia gli elementi che ne permettono l'aggancio ai denti sia quelli più propriamente meccanici, viti molle archi, che una volta attivati sono in grado di spostare i denti.
La correzione è determinata da un'azione prevalente sulle posizioni dentali.

Apparecchi ortodontici mobili funzionali
apparecchio ortodontico funzionale - Andresen
Altri apparecchi di ortodonzia che il paziente può applicare e rimuovere sono di tipo funzionale. Essi si caratterizzano per il fatto che le forze in grado di determinare la correzione della malocclusione sono estrinseche all'apparecchio. Prodotte dalle modifiche della matrice funzionale che determina la crescita scheletrica dei mascellari e lo sviluppo della dentatura.
Questo tipo di apparecchi agisce sia sulle posizioni dentali che sulla crescita scheletrica, correggendo la malocclusione con un vero e proprio effetto combinato, ortodontico e ortopedico.

Apparecchi ortodontici mobili estetici
Apparecchio ortodontico invisbile - mascherina trasparente Invisalign
Invisalign©
Si tratta di sottili mascherine in plastica trasparente che il paziente applica sulle arcate dentarie. L'allineamento dei denti con Invisalign è anche chiamato ortodonzia invisibile, per il fatto che l'aparecchio non altera l'estetica del sorriso.
Lo spostamento dei denti è provocato dalla forza generata dalla deformazione elastica dell'apparecchio.
L'azione dell'apparecchio Invisalign è sulle posizioni dentali, efficace perciò per il trattamento delle malocclusioni in cui sono presenti disallineamenti dentali.

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