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Odontoiatria è il termine che indica la branca della medicina
che si occupa della diagnosi, della cura e della prevenzione delle affezioni che
colpiscono un sistema, quello masticatorio,
che contribuisce alla bellezza del viso
e alla salute generale dell'organismo.
La parola deriva
dal greco e significa "cura dei denti".
I denti sono un patrimonio estetico e funzionale, necessario a
determinare un aspetto gradevole e
una salute migliore. La
loro forma, il colore, la disposizione nel contesto delle arcate, la linea dei
margini gengivali che gli fanno da contorno, influenzano la bellezza del volto e
l'estetica del sorriso. Per l'aspetto funzionale, più propriamente legato alla
salute, dobbiamo invece fare riferimento all'occlusione, alla maniera in cui le
due arcate entrano in relazione reciproca, che regola il corretto funzionamento delle
articolazioni temporomandibolari e della muscolatura masticatoria. In sostanza,
la qualità dei rapporti di contatto tra i denti influisce su altre parti del
sistema masticatorio contribuendo a determinare il loro stato di salute.
Ma odontoiatria non è solo sistema masticatorio, esistono ben individuati rapporti tra malocclusione
dentale e alterazioni della postura
corporea, tra malattie infiammatorie del parodonto e parti prematuri e neonati
sottopeso; e ancora tra parodontopatie e infarti cardiaci e
cerebrali.
Proprio perché l'odontoiatria non riguarda solo i denti ma l'intero organismo
deve prendere sempre più risalto il ruolo della prevenzione.
Oggi la scommessa è di impedire che si formi la malattia o almeno di
intercettarla precocemente e solo in ultimo, e con un po' di rammarico, di
limitarne i danni. La prevenzione delle malattie di denti e gengive si fonda sull'adozione di precise norme
di comportamento. Un bel sorriso, con denti bianchi e brillanti, ben allineati,
e con gengive sane e ben contornate, non è mai il semplice
frutto del caso. Corretta igiene orale quotidiana, cure necessarie e controlli periodici sono il suo fondamento.
L'odontoiatria moderna rende possibile il raggiungimento di obbiettivi di mantenimento
della propria salute orale inimmaginabili fino a poco tempo fa.
Attuando scrupolosamente le regole codificate della prevenzione
si può arrivare in età avanzata con tutti i propri denti integri,
in buon allineamento e con un ottima salute dei tessuti che
li circondano e li sostengono. Non va dimenticato che prima
della scoperta della placca batterica come fattore determinante il processo
distruttivo dei tessuti duri della corona clinica dei denti (carie dentaria) e
di quelli di sostegno (parodontopatie), e delle conseguenti pratiche preventive e curative messe
in atto nei paesi più sviluppati, una grave malattia odontoiatrica, conosciuta
come "piorrea" o "gengivite espulsiva", interessava la maggior
parte della popolazione. Oggi tale affezione, più
correttamente definita parodontite cronica, definizione che mette in
rilievo la condizione d'infiammazione dei tessuti parodontali, fino alla loro distruzione, con allentamento e caduta, è un affezione che curata in tempo regredisce
fino alla guarigione completa. Persino negli stadi più avanzati è possibile arrestarne
l'evoluzione verso l'espulsione dei denti. Non curata, invece, è una malattia
cronica e
progressiva, che può portare alla loro perdita, spesso totale e in breve tempo dall'apparire dei
sintomi più eclatanti.
Buona parte dell'operatività
in odontoiatria è oggi imperniata sul ripristino della funzione estetica
dell'apparato preposto al sorriso. Un importante aspetto riabilitativo,
spesso sottovalutato nel passato, che interessa
una qualità mentale, l'autopercezione, che
ha influenza sui rapporti interpersonali. Una persona quando si sente e si vede bella
relaziona in maniera più aperta con i famigliari, gli amici, i colleghi di
lavoro.
Anche a chi la natura ha offerto la possibilità
di sfoggiare una bella chiostra di denti
bianchi, il passare del tempo,
nonostante le attenzioni, può avere
agito negativamente su di essi, scurendoli, usurandoli o frastagliandone i margini.
Se ciò è accaduto nessun problema, i progressi fatti nel campo dell'odontoiatria estetica mettono in grado
l'odontoiatra di effettuare lo sbiancamento dei denti, cioè di
decolorare smalto e dentina, rendendo più bianco il colore intrinseco dei denti,
sia quello naturale che quello dipendente da modifiche peggiorative prodotte
dall'età; e se qualche margine incisivo non è perfetto come un tempo, e ne
risente l'armonia del sorriso, con l'utilizzo di speciali resine si può
restaurare la sua forma originaria.
E' un'evidenza dei
nostri tempi che sempre più adulti si rivolgono all'ortodonzista
per migliorare il sorriso e la funzionalità dell'apparato masticatorio. Le
richieste ortodontiche dell'adulto riguardano sempre più di frequente obbiettivi
prettamente estetici: il
trattamento dell'affollamento dei denti (denti sovrapposti), la chiusura di
spazi (diastemi)
tra dente e dente o la riduzione
della sporgenza dei denti frontali (protrusione). Fino a poco tempo
gli adulti erano trattenuti dal sottoporsi ad un trattamento di ortodonzia da un inconveniente non trascurabile:
l'inestetismo degli apparecchi ortodontici. Oggi, come è accaduto in altre branche della medicina, una maggiore considerazione per le esigenze
estetiche e psicologiche dei pazienti ha influenzato le procedure di trattamento ortodontico.
Aiutato dagli incalzanti progressi della tecnologia, l'ortodonzista
moderno può finalmente farsi carico dei turbamenti psicologici di chi deve affrontare un trattamento ortodontico e privilegiare gli apparecchi estetici. L'apparecchio ortodontico linguale e
quello invisibile diventano i suoi mezzi terapeutici di routine. E
nei pochi casi in cui, purtroppo, deve ancora ricorrere ai trattamenti tradizionali,
quando proprio gli è impossibile far sparire gli attacchi dalla faccia esterna dei
denti, può dare al trattamento ortodontico un aspetto cosmetico, sostituendo i
classici "ferretti" con i più estetici attacchi in ceramica.
La moderna odontoiatria è in grado di soddisfare le richieste più sofisticate nei riguardi
dell'estetica e della funzione dell'apparato preposto alla masticazione e al sorriso. Oggi più
che mai possiamo dire che "la salute è nella bocca" ma anche che qui
può rimanerci a lungo o che, comunque, può essere ottimamente ripristinata. |