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Ortodonzia estetica e
ortodonzia invisibile sono recenti definizioni con cui s'intende un
approccio al trattamento dei disallineamenti dentali con apparecchi che non si
notano quando vengono portati, capaci perciò di non compromettere il senso di
sicurezza del paziente. Il tradizionale apparecchio estetico di ortodonzia,
l'apparecchio linguale, cosi chiamato per via del fatto che è posizionato
sulla faccia nascosta dei denti, rivolta alla lingua, anziché sulla faccia
esterna rivolta al sorriso, è nato diversi anni fa per soddisfare le richieste
dei personaggi del mondo del cinema e dello spettacolo, ed oggi è disponibile
per tutti. Sempre nell'ambito dell'ortodonzia estetica c'è una recente
novità: l'apparecchio invisibile Invisalign. E' formato da una
serie di sottili mascherine in plastica trasparente con cui si possono
allineare i denti mantenendo la naturale estetica del sorriso.
Il progetto di
trattamento ortodontico e l'apparecchio al computer. Il procedimento tecnico che porta alla costruzione
delle mascherine trasparenti che compongono l'apparecchio invisibile
Invisalign inizia con la scansione laser delle impronte dei denti del
paziente. L'immagine digitale delle arcate dentarie viene poi manipolata al
computer per riprodurre gli stadi correttivi della malocclusione:
dall'occlusione iniziale all'occlusione finale programmata. Dal modello
digitale delle varie fasi correttive, con un procedimento di
fotopolimerizzazione a luce laser, vengono realizzati modelli in resina su cui
si stampano le sottili mascherine trasparenti che compongono l'apparecchio
invisibile. Con Invisalign un'avanzata tecnologia dei software si mette al
servizio degli ortodontisti e dei pazienti che desiderano allineare i propri
denti salvaguardando l'estetica del sorriso.
Ortodonzia
dell'adulto
L'ortodonzia dell'adulto è definibile come la
cura dei difetti del sorriso provocati dal disallineamento dei denti e delle
patologie, causate sempre dal disallineamento dei denti, delle parti
anatomiche che concorrono a formare l'occlusione: denti, articolazioni
temporo-mandibolari e muscolatura masticatoria. E' una realtà che sempre
più adulti si rivolgono all'ortodonzista per migliorare il loro sorriso e la
funzione dell'apparato masticatorio. Le richieste estetiche dell'adulto
riguardano il trattamento dell'affollamento dei denti, di denti sovrapposti,
spaziati o protrusi.
Ortodonzia del bambino
L'ortodonzia del bambino,
oltre a proporsi gli stessi obiettivi terapeutici dell'ortodonzia dell'adulto,
ha il compito di prevenire i disallineamenti dentali e di prevenire e
correggere le alterazioni di crescita scheletrica del mascellare superiore e
della mandibola. Tra le affezioni scheletriche più frequenti nel bambino
troviamo la contrazione del mascellare superiore e l'iposviluppo della mandibola. Nell'anamnesi dei
bambini portatori di queste patologie si rileva spesso il protrarsi di
abitudini succhianti e la presenza di ricorrenti patologie respiratorie,
all'esame obbiettivo appaiono atteggiamenti succhianti e a bocca aperta. I
trattamenti delle disarmonie scheletriche del bambino sono veri e propri
interventi di ortopedia dento-mascellare, eseguiti a seconda del caso con
apparecchi ortodontici fissi o mobili. Ambedue capaci di liberare forze
meccaniche proprie, o di esercitare azione di stimolo e di riequilibrio delle
naturali forze biologiche e degli spazi biofisici che presiedono, secondo
l'accreditata teoria della matrice funzionale di Moss, alla corretta crescita
dento-mascellare. Nel bambino l'ortodontista può prevenire il
formarsi della malocclusione o il suo aggravamento. Ciò si ottiene trattando i
disturbi funzionali della muscolatura periorale oppure intercettando
precocemente le alterazioni di crescita scheletrica e di postura mandibolare,
i deficit di spazio per i denti permanenti in eruzione e i disallineamenti dei
denti permanenti già erotti.
Apparecchi ortodontici
L'apparecchio ortodontico è lo strumento di lavoro dell'ortodontista,
selezionato per realizzare l'obiettivo terapeutico, capace di spostare i denti
nella posizione finale programmata. Si parla di ortodonzia fissa, di
ortodonzia mobile oppure di ortodonzia invisibile, in riferimento
al tipo di apparecchio utilizzato per la correzione della patologia, che a
seconda dei casi può essere incollato o cementato ai denti, applicato e
rimosso dal paziente oppure pressoché impercepibile all'osservazione del
paziente in trattamento. Gli apparecchi ortodontici vengono selezionati
dall'ortodontista in relazione allo specifico obbiettivo di trattamento, che
potrà anche essere uno stadio intermedio della correzione. Specialmente nei
trattamenti ortodontici dei bambini si può usare più di un apparecchio, in
particolare quando si trovano associati problemi di crescita scheletrica e
disallineamenti dentali.
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